Una canzone lunga trent'anni 1975-2005
Questo "Quaderno" dell'Archivio Nazionale "Giovanna Daffini" di Motteggiana è opportunamente dedicato alla carriera di Wainer Mazza, il cantastorie che idealmente si ispira alla sua grande, indimenticabile concittadina. Da molti anni, in effetti, l'amico Wainer e' un preciso punto di riferimento sia artistico sia propositivo organizzativo, non soltanto per la sua terra mantovana, ma anche per tante altre realta' italiane dove si e' fatto e tuttora si fa conoscere e apprezzare.
Trent'anni di carriera artistica sono lunghi, ma ho la convinzione che siano stati tutti spesi bene: dagli esordi locali al "grande passo" a Castrocaro (il trampolino di lancio di tanti big della musica leggera), dalla 'scoperta" del dialetto al suo lungimirante repertorio da autentico cantastorie del nostro tempo, ha compiuto scelte di indubbio valore culturale, che lasciano un segno indelebile nella storia dello spettacolo popolare nel "mondo" che gravita intorno al Grande Fiume. Il tutto, sulla scìa di Giovanna Daffini, in onore della quale ha voluto disinteressatamente che si creasse un Archivio pubblico, unico nel suo genere in Italia e che, ogni anno, intorno vi gravitasse un'iniziativa convegnistica di spessore nazionale, abbinata a tante altre realizzazioni locali (una piazza a lei dedicata, opere d'arte con la sua effigie ecc.).
II presente "Quaderno", nel quale la proverbiale ironia di Wainer Mazza la fa spesso da padrona, ci fa conoscere un sintetico, ma significativo itinerario del suo "trentennio" proficuamente donato all'arte nelle sue più diversificate dimensioni. Sono, quindi, onorato di redigere questa nota di presentazione per il nostro concittadino, la cui opera si traduce in un prezioso messaggio alle generazioni che ci seguiranno.
Grazie, Wainer e un... arrivederci alle tue nozze d'oro con la musica!Nereo Montanari Sindaco del Comune di Motteggiana

